Maria Elena Marras
×

Scheda prodotto per e-commerce: gli essenziali

Scrivere l'abc delle schede prodotto per e-commerce

Comprare online è una tendenza che è in perenne crescita. Di certo gli eventi degli ultimi mesi hanno accelerato il processo, non fosse altro per una questione di pura necessità. Una caratteristica che riscontro più spesso di quanto vorrei, però, è che chi mette su un e-commerce proprietario o si appoggia a piattaforme esterne (Amazon, Shopify, Etsy, per citarne solo alcune), mette su una bella struttura e poi i contenuti delle schede sono ridotti all’osso.
Quindi atterrare su un negozio online con schede prodotto scritte male o inesistenti è un po’ come arrivare di fronte a un negozio bellissimo, con un’entrata ampia e confortevole, le luci ben posizionate, un’accoglienza sorridente e poi chiedere informazioni e aiuto ai commessi e ricevere in cambio 3 parole in croce, proprio su quel prodotto che in realtà ci dovrebbe vendere.
C’è qualquadra che non cosa.


A cosa serve una scheda prodotto ben fatta

Ora, se hai un negozio online o vorresti aprirne uno, penso che ti interessi vendere i tuoi prodotti o servizi. Per farlo ti serve far capire bene alle persone cosa vendi, perché lo sai meglio di me che il web è pieno di prodotti online da comprare. E magari stai anche pensando a grossi portali da cui comprano tutti e, secondo alcuni, “rubano” i clienti. Ecco, posto che nessuno “ruba” niente, diciamo che per far sì che le persone diventino tue clienti, io mi permetto di darti qualche suggerimento, proprio a partire da delle schede prodotto a prova di bomba. Vediamo un po’ a cosa ti serve curare la descrizione di ciò che vendi.


Mostrare benefit e vantaggi

Partiamo subito da un esempio pratico: se vendi biancheria per la casa, non sarò certo io a svelarti che hai un’ampia concorrenza. La concorrenza non è fatta solo da qualità, prezzi e grandezza dei marchi con cui ti dividi il mercato, ma anche da come riesci ad arrivare alle persone. Prendiamo l’esempio di una scheda prodotto di un cuscino:
Comodo e morbido, è in piuma d’oca e materiale anallergico.
Nulla di male in questa descrizione, dirai tu. Certo che no, è molto breve ma chiara e diretta. Se però voglio mettere in evidenza davvero il beneficio che ne trarrà chi lo compra, potrei forse provare con:
Giacinto è un cuscino ergonomico, in piuma d’oca e materiale anallergico, adatto a tutte le stagioni. Il tuo migliore alleato per sentirti riposato e avere l’energia per affrontare la giornata con la giusta carica. Riposare bene significa non sentire fatica e godersi lavoro, famiglia e tempo libero. Grazie a Giacinto, andare a dormire non sarà mai stato così rigenerante.
Ci sono sempre delle informazioni pratiche e tecniche, ma c’è spazio anche per indicare alle persone il beneficio tangibile che il tuo prodotto porterà nelle loro vite. Il risultato è che ci legge questa descrizione, comincerà subito a immaginare quei benefici su di sé.


Spiegare nel dettaglio il prodotto

Quanti più dettagli riesci a dare sul tuo prodotto, tanto più le persone si sentiranno soddisfatte. Questo accade per il cosiddetto unpacking principle, cioè principio dello spacchettamento: un bias cognitivo per il quale più è lunga e dettagliata la descrizione che leggiamo, più ci sembra ricca l’esperienza che possiamo fare di quel prodotto o servizio.
Dare molti dettagli, inoltre, aiuta la nostra scheda prodotto a diventare più umana. Non ci sono persone che possono illustrare le caratteristiche della merce in vendita, dobbiamo affidarci alle parole delle descrizioni, per far sì che le persone sentano di avere un’attenzione più umana possibile.


Comparire più rapidamente nelle ricerche sul web

Se è vero che scriviamo per le persone, non dimentichiamoci che anche il motore di ricerca vuole la sua parte. Usare parole specifiche e indugiare in caratteristiche, magari prendendo spunto dalle ricerche che fanno più frequentemente in rete le persone. Con una buona formattazione e navigazione resa facile, la scheda prodotto sarà strutturata in chiave SEO. Google ringrazia e anche i tuoi futuri clienti, che troveranno la scheda del prodotto più rapidamente tra le ricerche.


Non far scappare i tuoi clienti

Se le persone che arrivano sul tuo negozio online trovano delle schede ben curate, resteranno sul tuo sito a leggere ed esplorare i dettagli, per poi comprare. Se non curi la relazione con loro, dando notizie utili e invogliarli a comprare, andranno altrove, in un altro negozio online dove troveranno più dettagli e cura. E tu questo non lo vuoi, vero?


Una donna sceglie dei prodotti da comprare online sul suo tablet.
Foto di Brooke Lark via Unsplash

Vendere (online) è un’arte che si può imparare

Come vedi, mettere su un sito e-commerce non è qualcosa di difficile o per cui serve chissà quale diavoleria, ma una serie di buone pratiche sì.
Per chi ha sempre avuto a che fare con i negozi fisici non è sempre semplice trasportare le proprie vendite in rete, perché gli ecosistemi sono diversi. Va da sé che anche i linguaggi, le regole, i modi di interagire sono diversi.
Vendere online non per forza sostituisce i negozi fisici, ma li può integrare in modo efficace e permettere una crescita sostenibile. Se, invece, la vendita online è il core business di ciò che fai, nel mio prossimo blog post ti spiegherò come rendere le tue schede prodotto per e-commerce a prova di bomba.